mercoledì 24 ottobre 2007

Fermate Tombolini (e la Rai)

Ci fosse un Collina anche per gli arbitri della tv, Tombolini sarebbe fermato per almeno un paio di settimane. Notte di Champions sulla Rai, il Tombo mostra alla moviola (che palle la moviola!) il gol di Crespo: il fuorigioco evidentemente non c’è, perché sul colpo di testa di Cambiasso Crespo è tenuto in gioco da Eduardo. Prima che il pallone arrivi a Hernan, però, c’è il tocco di un giocatore del Ciessekappaa (trovare uno che dica correttamente Seska…), e qui Tombolini fa il capolavoro: il tocco dell’avversario sana la posizione di Crespo, dunque gol regolare. Come quello di Trezeguet nel derby, prontamente riproposto dal buon Tombo. Ma sono due episodi completamente diversi! E meno male che questo è un ex arbitro che ha il vantaggio di vedersi e rivedersi le azioni al monitor! Ha pure una rubrica sulla Gazza… Fermatelo!
Ma del resto la notte di Champions della Rai è piena di incubi. L’Inter la fanno vedere alle 23.55, le altre partite oltre la mezzanotte. La Sanipoli intervista Rosella Sensi in mezzo a un accrocchio di microfoni come una qualunque radio romana (e senza far domande, ovvio, mica sei la Rai), poi a Spalletti chiede “un’ultima cosa”, “un’ultimissima cosa” e “un’ultimissima cosa” (again). Un’ultimississima domanda non ce l’aveva proprio, eh? Anche i commenti sulle partite lasciano insonni: per esempio, lo sapevate che il portiere della Dinamo Kiev si chiama Sikovski? Il commentatore (il cui nome il libero ha rimosso inconsciamente dalla memoria) l’ha ribadito almeno tre o quattro volte. Il libero s'è chiesto tutta notte che fine avrà fatto Shovkovskiy…

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