domenica 28 ottobre 2007

La bilancia

Ronaldinho, Eto'o, Drogba, Toni, Buffon: il Milan avrebbe potuto prenderli. Forse. Almeno, a dar retta ai giornali avrebbe potuto. Invece negli ultimi anni ha comprato Vieri, Dhorasoo, Pancaro, Stam, Vogel, Brocchi, Marcio Amoroso, Kalac, Gourcuff, Favalli, Ricardo Oliveira, Grimi, Emerson, Digao, Ba. Bastano per bilanciare gli arrivi di Gilardino, Jankulovski (al secondo grave infortunio), Oddo (rinunciando definitivamente a Foggia), Ronaldo (che ha giocato in tutto 14 partite), Bonera? (No, di Pato non si può ancora parlare)
Con la Roma giocano dall'inizio due quasi quarantenni, Cafu e Maldini. Entrano altri due quasi quarantenni, Favalli e Serginho. Questo ha Ancelotti.
Ah già, il Milan è campione d'Europa e si giocherà il Mondiale per club. Poi se a Yokohama va fuori in semifinale con un Al Ahly qualsiasi o se l'anno prossimo gli abbonamenti sono duemila (alla lotta-retrocessione non credo nemmeno se la vedo), si ride. Quanto passa prima che Kakà si stufa, ma si stufa davvero, di giocare in questo Milan? Non basterà mettergli vicino Digao, altro grande acquisto.
Galliani dice: bisogna autofinanziarsi. Va bene, ma prendi la Roma. Juan è un gigante, Giuly un nano feroce: sono costati meno della metà di Pato (mettici anche Giuseppe Rossi e si faceva conto pari).
A proposito di Roma: vince a Milano senza Totti, Taddei e Aquilani e con Panucci in panchina. La Roma ci sarà fino alla fine.

Nessun commento: