Il libero non ha capito molte cose della tragedia di ieri. Anzi, delle tragedie: perché dopo Gabriele, è una tragedia sociale anche la ribellione ultrà. Queste le più importanti.
1. il poliziotto spara da una parte all'altra dell'arteria autostradale più importante del Paese. O è pazzo o è incosciente. Avesse anche pensato a una rapina, l'autostrada è il posto migliore per beccarli: prima o poi dovranno uscire. Sparare, dunque, è follia assoluta. Resta comunque da capire dove abbia sparato. E se ha mirato. Se ha mirato, è un cecchino. E comunque non vengano a raccontarci di un'altra pietra magica, di quelle che deviano i proiettili e ammazzano i ragazzi in Piazza Alimonda.
2. Il primo striscione di protesta che appare (a Milano) è: "Amato dimettiti". Non "giustizia per gli ultrà", "poliziotto assassino", "ci vendicheremo" (come hanno fatto) o altre pirlare del genere. No, l'obiettivo è il Ministro dell'Interno. Al libero puzza tanto di "movente politico". E non si sorprende dell'accusa di terrorismo nei confronti dei vandali romani.
3. Dove sono gli juventini romani, gli altri protagonisti della presunta rissa dell'Autogrill?
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1 commento:
molte, tantissime cose possono avere una spiegazione politica, speriamo questa non sia una di quelle !
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