giovedì 17 gennaio 2008

Perché rinunciare?

Il ritorno di Ronaldo, il nuovo Pato, il solito Kakà: all hail Milan. Ma ha ragione Sconcerti, che non è tra i preferiti del libero ma stavolta ha visto giusto. I prodigi contro il Napoli sono frutto del ritorno del modulo con due punte e un trequartista, quello più spettacolare, quello che il libero auspicava di rivedere nel 2008. Avere due uomini che si muovono in area, più altri due (c’è anche Seedorf) pronti a inserirsi, fa un altro effetto piuttosto che vederne uno solo vagare nella folla della difesa avversaria. Poi, certo, se Domizzi retrocede fino praticamente alla linea di porta in occasione del terzo gol rossonero (quello decisivo) per marcare l'immobile Ronaldo, tutto è più facile.
Meno condivisibile l’idea di Sconcerti che il Milan possa rinunciare a Pirlo. Perché bisogna sempre rinunciare a qualcosa, o a qualcuno? Tipicamente italiano, non da Milan.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Sai quanti palloni buttati via dalla difesa senza pirlo a farsi vedere per giocarla a 10 mt dalla propria area...