Il calcio è spesso più semplice di quanto lo si voglia fa apparire. La spiegazione dello 0-2 dell'Inter a Liverpool è nelle parole del capitano, Javier Zanetti: "Speriamo di poter ripetere quella famosa rimonta fatta con lo Strasburgo". Coppa Uefa 1997, 2-0 francese all'andata, 3-0 nerazzurro al ritorno. Con lo Strasburgo. Che vantava fuoriclasse del calibro di Baticle, Okpara, Ismael, Dacourt. Che ai tempi navigava intorno al decimo posto della classifica di Ligue 1 (ok, vinse una coppa nazionale). Che a livello europeo conta come l'Atalanta (anzi, forse meno).
Ecco il problema dell'Inter: è convinta che giocare un ottavo in Champions con il Liverpool che ha vinto la Coppa tre anni prima e che ha giocato la finale otto mesi prima sia come giocare con l'Atalanta.
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2 commenti:
Zanna. L'idiozia fatta giocatore. Verticalizza quando deve correre con il pallone. Corre palla al piede quando deve passare. E' l'emblema dell'Inter perdente. Vai Zanna non mollare, finchè dura me la rido!
Javier Zanetti. Come giocatore l'ho sempre trovato terribilmente sopravvalutato, come capitano ancora di più. Per essere un Grande Capitano non basta essere nella stessa squadra per 15 anni e baciare la maglia a ogni gol segnato (non tanti per la verità). Se il capitano del grande Napoli era Maradona e non Bruscolotti (che peraltro non avrebbe mai baciato la maglia dopo un gol, anche perchè non ne faceva mai), un motivo doveva pur esserci...
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